FAQ Estrazione

Forza di estrazione
Le forze di estrazione, a breve e lungo termine, sono monitorate da Winespark
per garantire la soddisfazione del cliente.
  


E’ più difficile rimuovere le chiusure WINESPARK rispetto ai tappi in sughero?

Le chiusure WINESPARK sigillano la bottiglia in maniera molto più forte rispetto alla maggior parte dei tappi in sughero. Ma una volta che il sigillo viene rotto, il tappo dovrebbe essere pi facile da estrarre rispetto al sughero come sempre accade con qualsiasi chiusura azionata meccanicamente. Le irregolarità del collo della bottiglia potrebbero rendere più difficile l’estrazione della chiusura. Di conseguenza raccomandiamo l’uso di un cavatappi da cameriere che imprime una leva ideale per rompere il sigillo iniziale e rimuovere la chiusura.


Vengono eseguiti controlli di qualità sull’estrazione?

Sì, vengono condotti test sulla forza di estrazione su ogni ordine prodotto. Questi test sono eseguiti su un’unità di estrazione automatizzata. Le specifiche della forza di estrazione che bilancia la capacità di mantenere il sigillo, permettendo al contempo di rimuovere la chiusura dalla bottiglia sono intorno ai 25- 35 kgf  Il diametro del collo della bottiglia influenza anch’esso la forza di estrazione.


Le chiusure da 37 mm sono più facili da estrarre rispetto alle chiusure da 44 mm?

In generale le chiusure da 37 mm sono più facili da estrarre rispetto a quelle da 44 mm grazie alla loro lunghezza che riduce il contatto tra chiusura stessa e collo della bottiglia.


Le chiusure WINESPARK  sono più difficili da estrarre quando la bottiglia di vino è conservata in frigorifero
?
 

Sì, ma in misura marginale. I nostri studi dimostrano che dopo una refrigerazione a 5° C (40°F) per 24 ore, la forza di estrazione cresce di solo 1 – 2 kg per il modello TOP e di 6-8 Kg per il modello EXTRA. Dunque si può dire che la forza di estrazione rimanga nei limiti delle specifiche proposte e che la chiusura possa ancora essere agevolmente estratta dalla bottiglia.

Cosa si usa per lubrificare le chiusure WINESPARK? 

Per lubrificare le chiusure WINESPARK viene usato un silicone per uso alimentare, simile a quello applicato sui tappi in sughero. Una quantità determinata di lubrificante viene misurata ed applicata meccanicamente nel corso del processo di finitura. La suddetta quantità viene costantemente controllata mediante misurazioni della forza di estrazione sul prodotto finito. Tutti i componenti utilizzati nella produzione delle chiusure WINESPARK sono conformi alle norme FDA e UE.

Posso utilizzare i normali cavatappi?

Winespark®  può essere estratto con tutti i normali tipi di cavatappi: a farfalla, per cameriere, a leva, a estrazione rapida.

 

Ho sentito dire che i tappi sintetici possono rimanere incastrati nella bottiglia. Come è stato risolto questo inconveniente?

Winespark®  ha risolto il problema della forza di estrazione sin dall’inizio dello sviluppo del tappo. I Winespark®  si estraggono dalla bottiglia con un comune cavatappi. Il comportamento all’estrazione dei Winespark® differisce da quello dei sugheri naturali; la forza iniziale è leggermente superiore ma dopo poco l’estrazione è particolarmente semplice.